A bocce ferme, possiamo dire che l'aspetto più rilevante delle elezioni francesi sia stata l'ufficializzazione della fine del liberal conservatorismo gollista e della socialdemocrazia moderna, per dirla con Bersani: le due Ditte, che per quarant'anni si sono divise il potere, paiono prossime a portare i libri in tribunale. Per la Francia, un paese strutturalmente di ...
Macron ha vinto, al ballottaggio si scontreranno due “ismi”
Il sistema elettorale francese, gollista fino al midollo, era stato concepito per tenere il più possibile al potere il centro destra, in attesa che i socialisti si affrancassero dai comunisti (allora erano stalinisti della peggior specie). Il ballottaggio ha una sua validità democratica, solo se si presentano due forze popolari serie, in genere una destra ...
Complimenti al Califfo Erdogan, l’unico che può fare il dittatore dentro la Nato
Complimenti a Recep Erdogan: ha dimostrato come in un paese della Nato sia possibile, con una mossa da rubamazzo, andare al potere e stabilire per legge di rimanerci fino al 2034, senza che gli altri compagni di merenda si turbino più di tanto, se non per invidiarlo. Per correttezza professionale, devo aggiungere, ci è andato ...
Il genietto è uscito dalla lampada, per Zuckerberg sarà dura
Sarà arrivato il momento tanto sognato da noi quattro gatti, liberali senza “se” con però un “ma”: il rispetto della legge e dei magistrati? Da anni ho un sogno: che la Corte Suprema e l’Antitrust americano si trasferiscano, armi e bagagli, a Silicon Valley, e comincino a passare al setaccio quel mondo osceno, estirpando, senza ...
Buona Pasqua a Bergoglio, Renzi, Berlusconi, Salvini, Di Maio, e pure ai magistrati
Cari amici del Blog, per un pò vado a bighellonare per la Svizzera interna, mi svago per prepararmi a presentare America Un romanzo gotico nei luoghi scelti da chi mi invita. Per qualche tempo il Cameo sarà più raro, tanti auguri di tutto cuore di Buona Pasqua. Nella settimana di Pasqua della mia giovinezza la mamma ...
Il quartiere Rinkeby di Stoccolma sarà la futura Raqqa europea?
Per gli amanti del prefisso “multi” sono giornate tristi, il castello di carte (consolatorie) che si erano costruiti sta crollando. Un tempo, i più colti di noi si erano lamentati del mondo bipolare (America-Urss), oggi che siamo “multi”, il disordine globale e la confusione locale regnano sovrane. Prendiamo un tema, la minaccia nucleare: per quelli ...
I lavoratori svedesi felici di avere un chip sotto la pelle: siamo al Reich globalizzato
Da cinque anni, con il giovane giornalista italiano Tommy Cappellini (nel frattempo invecchiato di cinque anni, però all’estero) stiamo «facendo flanella» (sembriamo due voyeur squattrinati in una casa di piacere anni ‘50) su un saggio che non quaglia. Sarà il nostro felliniano “Viaggio di G. Mastorna”? Resterà incompiuto? Importa? Non è forse un romanzo compiutissimo, ...
Siamo tutti spossati e culturalmente nudi in mano a una banda di giovani idioti
Ho licenziato per la stampa (Marsilio) un libro (America. Un romanzo gotico. Cartoline da un impero in crisi) al quale ho lavorato dallo scoppio della crisi del 2008: uscirà l’11 maggio. Ho avuto il privilegio di nascere alla metà di un terribile decennio (gli anni Trenta); alla domenica mio papà leggeva alla mamma Furore di ...
I “ribelli” di Al Qaeda e dell’Isis non sono dei Mazzini islamici, bensì i nostri nemici
Un tempo i giornalisti godevano di una certa credibilità, “l’ho letto sul giornale” chiudeva ogni dibattito, alcuni poi erano considerati addirittura degli indovini. Ricordate il Mago di Oz? Dietro la tenda c’era sì un tizio, tutti credevano fosse un mago, nella realtà era uno normale, uno di noi. Il giornalismo è semplicemente scrivere la verità, ...
Dopo la risposta di Parisi: fra safety car e voto-clava siamo in un cul de sac
Le tre domande che ho fatto a Stefano Parisi, alle quali ha risposto con squisita cortesia, avevano lo scopo, almeno per me, di capire che leader fosse, e se il suo movimento avesse le chance per giocare un ruolo strategico diverso dall’essere, come ha scritto un giornale, “uno dei tanti piccoli azionisti del prossimo governo ...




