Governo fra pentastellati & piddini? Non ci posso credere

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Sembrerebbe che il nuovo governo stia per nascere, grazie alla moral suasion dell’establishment: ancora poche mosse, alcune sofferte decisioni poi potremo dire: habemus papam. Se dovesse nascere significherebbe che ci saranno stati una serie di passi indietro, passi laterali, suicidi politici: Matteo Renzi avrebbe riposto per sempre i suoi sogni di fare il Tony Blair ...

Corruzione psicologica, tecnicamente possibile, comunque legalmente non perseguibile, perché indimostrabile, ai tempi politicamente corretti del ceo capitalism

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Quando i giornali italiani, al 90% liberal, filo dem, spesso radical chic, raccontano un presidente americano dem. lo mettono sempre a confronto con quello rep. che viene dopo di lui, e mai c’è partita per il malcapitato: apprezzato uno, ridicolizzato l’altro. Dopo BillClinton venne GeorgeBush, descritto come un ricco idiota, seppur di famiglia Wasp. Dopo ...

Un Cameo divertissement per la festa della liberazione dai fascismi

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Nuovo esploratore, nuova sceneggiata. Un’anziana signora alto borghese dalla tipica eleganza anni Settanta è stata sostituita da un giovane barbudos che pare appena sceso dalla Sierra Maestra, forse ferito, tanto è lento il suo incedere. Posso dirlo? Mi sono stufato di fingere che la creazione del nuovo governo sia una cosa seria. Tutti noi analisti, e ...

Il caso “Serra-Amaca-Web” mi ha ringiovanito di quarant’anni, sono tornato a quando i muscadin ci chiamavano lumpenproletariat

Malgrado l’invito di molti lettori, con colpevole ritardo mi inserisco nel dibattito scoppiato sul Web sulla presunta caduta dall’amaca di Michele Serra. Lo faccio solo perché è intervenuto uno dei due giornalisti che apprezzo incondizionatamente, qualunque cosa scrivano: Stefano Lorenzetto e Mattia Feltri. Stefano ha taciuto, Mattia l’ha fatto, da par suo e in modo ...

Fine ingloriosa di un mito della comunicazione: Silvio Berlusconi. Una prece

Un giovane giornalista economico nel cuore della notte di ieri mi ha scritto: “Signor Ruggeri, sono passati 10 anni dal fallimento Bear Sterns, chissà quanti se ne ricordano. Doveva essere la fine del mondo, invece oggi la finanza è più ubriaca di prima, anche senza Vinitaly …”. Già, quanti si saranno ricordati che poi Bears ...

Risposta a Paolo, imprenditore edile che sogna un futuro diverso

Molti lettori mi scrivono, premettendo che mi seguono attraverso i Camei pubblicati sui giornali, sul Blog, ascoltano le mie interviste alle radio, leggono i miei libri, dandomi spesso suggerimenti. Ho deciso di rispondere pubblicamente a Paolo Cicognani che ben rappresenta, in termini di profilo professionale, culturale e umano, l’Italia che amo. Si presenta così: “Sono ...

“Nonno, è scoppiata la guerra, c’è pericolo? Una risposta imbarazzata

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L’altra sera, dopo cena, le mie nipotine più grandi (14 e 12 anni), separatamente, vuoi per l’età, vuoi per il mestiere che faccio, mi hanno detto “Nonno, è scoppiata la guerra, c’è pericolo?” Come ovvio, la risposta è stata immediata: no, assolutamente no. E’ stata una risposta sincera la mia, perché sono convinto che non ...

Divertissement al Quirinale

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Noi dell’establishment siamo in cul de sac. Prima ci hanno tradito gli elettori, o meglio la parte più ignorante del popolo (bello il tempo in cui potevamo chiamarlo nel modo a lui più acconcio: popolo bue). Il 5 marzo era pronto, confezionato, infiocchettato, un governo con i voti di Matteo e di Silvio. Sarebbe stato un Paolo ...

Il discorso di Buffon è il manifesto perfetto per spiegare i motivi del declino delle élite

Chiosando il Cameo di ieri, un grande amico, personaggio fra i più autorevoli dell’establishment nel trentennio 1980-2010 (che fu anche il mio), mi ha scritto sostenendo una tesi interessante, non comparsa sui giornali: Sergio Mattarella rimanderà alle Camere Paolo Gentiloni, per vedere chi ha il coraggio di votargli contro. Con presidenti tipo Giorgio Napolitano o ...

Un divertissement: grazie a Berlusconi habemus papam

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Questo è l’ultimo divertissement prima della decisione di Sergio Mattarella. La crisi ormai è risolta: habemus papam. Manca ancora il nome del podestà forestiero che il presidente Sergio Mattarella ha di certo già “attenzionato”, e sta lavorando per convincerlo ad accettare, nel supremo interesse della Patria. E’ un nome di alto profilo, bla, bla, bla. ...