Nel mio lavoro di analisi a volte mi avvalgo del “paradosso della liberazione” di Jean Baudrillard. La prima volta l’applicai su di me. A beneficio dei lettori, tra parentesi un racconto che mi riguarda. (Vent’anni fa, Gianni Agnelli e Cesare Romiti mi licenziarono. Ero uno dei sei membri del Comitato Direttivo Fiat, il Politburo sabaudo. ...
Una pausa a Basilea per cercare segnali deboli: la mia spezia
1Amo molto Basilea, per svariati motivi. Grazie alla sua alta percentuale di universitari è meno ottusamente pulita di altre città svizzere. Ha una grande quantità di musei e di gallerie d’arte, è una specie di capitale dell’arte contemporanea, è stata ed è ricca grazie alle spezie. Ho scritto, molti anni fa, che avendoci messo trent’anni ...
Come finirà l’Atac di Roma? Risanata, Liberalizzata, Privatizzata, cioè Nazionalizzata.
I radicali della nuova generazione sembrano molto diversi da quelli della mia. Questi sono seriosi al punto da sembrare vecchi, hanno il viso perennemente teso e stropicciato. Quelli erano buffoneschi puttanieri nella vita e nelle parole, il loro Marco Pannella aveva la cinica rilassatezza del viveur, era la copia piccolo borghese di Gianni Agnelli, mai ...
Ieri l’arbitro, oggi il Var, domani l’algoritmo, il calcio diventerà un video gioco
Ieri l’arbitro, oggi il Var, domani l’algoritmo, il calcio diventerà un video gioco. Il sogno della vita di Aldo Biscardi fu di portare “la moviola in campo”, c’è riuscito. Chapeau! Per un certo tempo pensai che il tormentone della moviola in campo fosse una genialata markettara dello stesso Biscardi. La chiedeva a gran voce, sicuro ...
L’intelligenza di un popolo si vede dai piccoli atti, l’idiozia da quelli alti
Lo confesso, ci sono locuzioni che non riesco più a sopportare, o perché false o perché idiote, eppure sono sposate dalla parte più colta del paese. Parlando di immigrazione “Allora vuoi che muoiano tutti in mare?” piuttosto che “Siamo in presenza di una migrazione epocale”. Parlando di ambiente: “State distruggendo il pianeta!”, confondendo artatamente “riscaldamento” ...
Merkel vorrà diventare il primo Cancelliere dell’Europa germanica?
Ho scoperto che l’amico Mario Sechi dirige, in surplace, una “cosa” (List) che “si legge, non si clicca” (io la leggo con grande goduria), ma guai se lo chiamate direttore, lui è il titolare, come si conviene a una bottega. Solo il tempo ci dirà se bottega rinascimentale, o barocca, o futurista, o digitale. Condivido ...
Abbiamo un establishment così low cost che tratta nello stesso modo il terrorismo islamico e il terremoto.
In meno di una settimana il dossier “Terrorismo islamico a Barcellona” si è sgonfiato. Ci mettiamo sempre meno tempo a metabolizzare questi eventi che a noi della vecchia guardia paiono drammatici, tanto ci coinvolgono emotivamente. Invece, passano pochi giorni e, come d’incanto, un fatto nuovo archivia tutto il pregresso, e torniamo alla casella di partenza, ...
Terrorismo islamico: la rassegnazione spalanca le porte alla sottomissione
Ogni volta che “il terrorismo islamico” (locuzione limite ammessa dal politicamente corretto) colpisce, entro in una triplice crisi. Appena l’evento avviene, il dolore e la tristezza verso le vittime hanno il sopravvento, poi per due o tre giorni mi assale una profonda depressione, mi rifiuto di parlarne, peggio scriverne, e aborro leggere le solite banalità ...
Rifiuto a rassegnarmi di convivere con il terrorismo islamico
Una premessa. Questo Cameo è scritto per me, solo per me, non ha nessuna pretesa di rappresentare alcun altro, non certo il giornale (qualora il direttore decidesse di pubblicarlo), o i lettori che mi leggono, men che meno alcuna istituzione pubblica e privata alla quale sono più o meno legato. E’ semplicemente un atto privato ...




