Caro Matteo, pur non conoscendola, mi permetto chiamarla per nome solo perché quarant’anni d’età ci dividono. Ieri Verità ha pubblicato una mia lettera aperta a Giorgia Meloni, a Luigi Di Maio e a lei, oggi scrivo a lei come socio anziano dei tre. Non faccia caso alla secchezza della scrittura, uso il linguaggio che un ...




