Quindici giorni fa fu Brexit. Sempre la assocerò al volto devastato dalla stanchezza e dall’ira di Beppe Severgnini, che da Londra raccontava a La 7 quella notte per lui sconvolgente: il popolo aveva votato contro le élite, gli inglesi contro i londinesi. La frittata era fatta, servita su un letto di lettuce, il mondo non ...




