Tempo fa scrissi un Cameo sull’elemosiniere del Papa (Konrad Krajewsky), figura allora poco conosciuta: non era ancora un Principe della Chiesa, sembrava un parroco polacco, si occupava principalmente di barboni. Scrissi di lui perché intuii che, sotto sotto la povertà avanzava, e costui, giornalisticamente, mi avrebbe dato soddisfazioni. Allora dominava la scena Matteo Renzi: aveva ...




