Letterina a Gesù Bambino: nel 2017 basta con gufi, populisti e piagnoni pessimisti

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Con l’uscita di scena (provvisoria?) di Matteo Renzi, per noi commentatori indipendenti (e apòti) si è aperto un periodo di serenità linguistica. Fino al 4 dicembre, appena sbagliavi un verbo, una parola, ti toccava l’insulto di “gufo”. Mi ricordava i manifesti di quando ero figlio della lupa: “Taci! Il nemico ti ascolta”. Quando le elezioni ...

I New Borboni si erano divisi il XXI secolo ma a volte il freddo arriva all’improvviso

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A volte il freddo arriva all’improvviso. Lo diceva mia mamma a ogni autunno, imponendomi la canottiera di lana grezza garfagnina. È ciò che è successo alle élite occidentali dopo la Brexit, quindi con le sconvolgenti elezioni americane. Il freddo ha loro bloccato la digestione. I succhi gastrici dei premier europei (salvo Theresa May e Viktor ...

Il popolo continuerà a usare il metodo Sì-No per difendersi dall’establishment marcio

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Sono passati una decina di giorni dalle dimissioni di Matteo Renzi. I renziani stanno elaborando, con dignità, il lutto; gli anti renziani vivono, ancora stupefatti, l’inattesa (in termini quantitativi) vittoria. Che piaccia o meno (a me piace), noi analisti dobbiamo decidere come intendiamo rapportarci al 2017. Io ho deciso di viverlo, come dicono i colti, ...

La trottola Renzi di nuovo in campo: vuole riprendersi il Pd, ma il mondo è cambiato

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Per noi analisti questo è il momento della riflessione, dobbiamo cercare di capire con quali strategie i singoli partiti-movimenti si posizioneranno e si struttureranno per arrivare alle prossime elezioni politiche. Ho letto tutto quello che hanno pubblicato i giornali e ascoltato varie trasmissioni tv. I migliori stimoli li ho ricevuti, al solito, pur nella loro ...

Cari amici dell’establishment, state attenti. La vendetta è incompatibile con il business

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Ringrazio Dio di avermi dato l’opportunità di raccontare, in totale libertà (un privilegio sempre più raro), una settimana di storia italica esemplare. Iniziata domenica 4 dicembre alle 7 del mattino, con l’apertura delle urne, si è conclusa domenica 11 alle 13, con il presidente Sergio Mattarella che affida l’incarico di premier designato a Paolo Gentiloni. ...

Si prepara un’altra sfida all’O.K. Corral. Mi fido soltanto del saggio Mattarella

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Che cosa ci hanno insegnato i cinque giorni successivi all’esito del referendum? Molte cose, certo i fatti possono essere letti in modi diversi, io vi do la mia versione, consideratela una delle tante. Questo Cameo è un semilavorato, appunti per analisi successive da approfondire, da sviluppare. Ricordo, per i lettori che mi leggono da poco: ...

I voti sono come le caldarroste, pensa Lotti. Quindi quel 40% di Renzi va mangiato subito

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Ormai è diventato uno standard dell’Occidente: qualsiasi elezione si svolga si trasforma in un dramma per chi è al potere. Identica la sceneggiata: prima l’endorsement (senza capire che è il bacio della morte); poi, dopo la sconfitta, il rammarico espresso da lorsignori, terrorizzati che ora tocchi a loro. Persino un banale referendum, dai confusi quesiti ...

L’accozzaglia anti Renzi ha vinto. L’accozzaglia pro Renzi ha perso

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L’accozzaglia anti Renzi ha vinto, l’accozzaglia pro Renzi ha perso. Leggendo i primi commenti delle due accozzaglie non pare abbiano entrambi preso atto dello stato di crisi della cosiddetta Seconda Repubblica. Accozzaglie culturalmente vecchie lo erano prima, lo sono rimaste ora, come si evince dalle prime reazioni pubbliche. Mani pulite aveva evidenziato come l’establishment politico avesse ...