Potrebbe essere iniziato il processo che porterà alla fine della guerra ucraina?
Suggerisco al lettore di porre a IA la stessa domanda che ho posto io come editore di Zafferano: “È vero che Joe Biden, il giorno dopo l’invasione della Russia in Ucraina si offrì di portare al sicuro Zelenski e la sua famiglia con un blitz? E che gli anticipò quello che avrebbe detto in pubblico, cioè che l’America non sarebbe mai entrata in guerra contro la Russia per difendere l’Ucraina?
Risposta di IA: “È esattamente così!”
Zafferano (testata di IDEA) ha una caratteristica unica nel panorama giornalistico italiano: è a-politico e a-ideologico, la sua linea editoriale è in coerenza con il suo libro di riferimento Guerra e Poesia per cui rifiuta, da sempre, persino di scrivere di guerre, pur non riconoscendosi in alcuna forma di pacifismo.
Per me, nel XXI secolo, in un mondo tecnicamente globalizzato e dominato da IA, che ha messo al centro il Business in luogo delle Ideologie, in termini politici-economici-culturali, le guerre, ovunque avvengano, non sono tecnicamente accettabili, per un motivo ovvio, sono tutte tecnicamente inutili. In termini di business in guerra non ci sono mai vincitori, ma solo sconfitti.
The Economist ha recentemente affrontato il tema della scarsità di carburante diesel certificando, con svariati articoli, che “Pechino blocca il suo export di diesel, svelando così le crepe del suo sistema”. Mi sono chiesto, chissà cosa avrà voluto sottintendere?
Per cristallizzare il fatto ci ho scritto un tweet (è il mio modo di fare pre-giornalismo attraverso piccole amuse bouche):
“IDEA studia da sempre i “segnali deboli”. Le tariffe di noleggio delle petroliere ormai sono record che si superano in continuazione. Il trasporto di un barile di greggio omanita in Cina oggi, ottobre 2026, costa 36 $ al barile, nel gennaio scorso 1,50 $” Inaccettabile, in termini di business.
Il riferimento che considerai definitivo sulla guerra Ucraina– Russia, per me avvenne nel famoso incontro del febbraio 2025 nello Studio Ovale fra Zelenski e i due padroni di casa, Trump e Vance.
Con la locuzione “You don’t have the cards” Trump spiegò a Zelensky, attraverso una metafora d’intensa volgarità, che per l’America la guerra ucraina era finita lì. L’Europa la classificò come una volgarità politica e non come una decisione politica irreversibile, infilandosi, non so quanto consapevolmente, in un cul de sac.
Così come nessuno della stampa europea, patrizia o plebea che dir si voglia, colse come l’incontro a Ferragosto 2025 ad Anchorage , fra Vladimir Putin e Donald Trump, a parte la sceneggiata del tappeto rosso e della limousine nera, confermava, urbi et orbi, che la Russia era rientrata non nel G 3 ma nel G 2 + 1. Seppur da invitato volta per volta era di nuovo al tavolo da pranzo, e non più nel menu.
Così come il recentissimo accordo America–Russia sul diesel ha elevato un carburante a Cibo degli Dei, come il cacao per gli imperatori aztechi, e che solo loro due lo possano consumare (sic!).
Siamo a questo punto. Noi europei, da follower quali siamo, sempre rigorosamente nel menu, non possiamo che prenderne sconsolatamente atto.
POST SCRIPTUM
Quando il Cameo era già in fase di inserimento nella piattaforma di Zafferano per l’uscita sabato 17 ottobre è successo un fatto incredibile per chi, come me, ragiona secondo i noti principi di IDEA. Di qui il Post Scriptum.
Zelenski ha deciso di colpire con i suoi droni il più grande data center della Russia, a Balakovo, città sul Volga a 800 km a Sud-Est di Mosca.
La proprietà è della per loro mitica Sberbank, non solo la più grande banca russa ma pure la più strategica azienda tecnologica del Paese.
Poche ore dopo i vertici militari ucraini hanno dichiarato che SpaceX di Elon Musk ha interrotto, senza fornire spiegazioni, il funzionamento dei terminali di grado militare collegati ai droni d’attacco. In realtà, non era proprio così, sono stati “accecati parzialmente mettendo loro un limite di velocità”.
Le due iniziative erano state concordate? Musk ha già risposto: ho ricevuto un ordine dal Pentagono. Di certo, presto verrà ripristinato, poi nuovamente sospeso e accensioni e accecamenti si sossiguiranno.
Nel mondo IA il data center rappresenta il baricentro strategico e fisico, ove sono contenuti il potere politico e la potenza di calcolo, l’archiviazione della conoscenza, il governo politico-operativo delle infrastrutture digitali, esattamente come l’Acropoli dell’antica Grecia.
Quando capiremo chi ha preso la pre-decisione di bombardare il data center di Sberbank, capiremo se la guerra finirà in un certo modo o continuerà in un altro modo.




